Altare
Una prua di barca dei migranti trasformata in segno di accoglienza
L’altare nasce in collaborazione con la Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti ed è stato realizzato dai detenuti del laboratorio di falegnameria e liuteria del carcere di Secondigliano, utilizzando la prua di una barca di migranti.
L’intervento introduce un forte richiamo ai temi dell’accoglienza, della dignità e della trasformazione del dolore in nuova possibilità.