La storia di chi ha scelto di restare
Noi siamo La Sorte
Dodici amici che hanno trasformato un sogno in realtà.
"Abbiamo colto il cambiamento con La Paranza, coltivando fratellanza e crescita collettiva. Oggi, con impegno, restituiamo ciò che abbiamo ricevuto, partecipando attivamente a questo percorso condiviso."
Emanuele Russo
Presidente La Sorte
Un patrimonio che ci unisce e ci lega al territorio
Con un’età media di 24 anni, potevamo scegliere di andar via, ma abbiamo deciso di restare qui. Crediamo che il cambiamento vero nasca da chi vive e conosce profondamente questo territorio.
- 13 Soci fondatori
- 1° Cooperativa di Comunità di Napoli
- 24 L’età media del gruppo
Micro-storie
Valorizziamo per condividere
Siamo figli di un quartiere in cui la bellezza viene utilizzata come strumento capace di generare cambiamento e innovazione.
Motore di cambiamento
Il dialogo che ha aperto Sant'Aspreno ai Crociferi
Crediamo che l'arte e la cultura possano trasformare non solo gli spazi, ma le vite delle persone.
Cosa abbiamo costruito insieme
L’impatto delle attività della nostra e delle altre cooperative è diventato un dato tangibile e concreto di un cambiamento reale. Un cambiamento che è entrato nelle nostre vite e in quelle di tutto il Rione Sanità.
- Anni di chiusura interrotti 40
- Nuove attrazioni culturali 3
- Luoghi recuperati 3
- Contratti di lavoro 39
- Soci della cooperativa 13
- Giovani del quartiere assunti 28
Le domande dei visitatori
Le nostre risposte alle domande che riceviamo più spesso durante i nostri tour guidati.
“La Sorte” nasce da un vero e proprio sorteggio. Cercavamo un’identità comune, ma dopo settimane di confronti senza una scelta condivisa, abbiamo deciso di affidarci a un sorteggio ispirato alla storia della Chiesa di Sant’Aspreno. Tra i bigliettini con le diverse proposte ne fu aggiunto uno all’ultimo momento con scritto proprio “La Sorte”, ed è stato quello estratto.
Da quel gesto è nata un’identità: un nome che richiama il destino, la possibilità e la forza delle occasioni. Il nostro logo rappresenta Tyche, dea greca della sorte e protettrice della città, come simbolo di cura e appartenenza al quartiere.
È un’impresa locale che lavora per far crescere la comunità stessa.
La cooperativa di comunità è radicata nel territorio, che usa le sue attività per generare valore collettivo e non solo economico. La Sorte reinveste i proventi dei biglietti e delle donazioni nelle attività stesse della cooperativa, in progetti legati al quartiere, nei costi di gestione e nel personale.
Inoltre, la cooperativa mette in rete luoghi, cultura, giovani e abitanti del Rione Sanità, trasformando spazi recuperati in presìdi di comunità, inclusione e partecipazione.
Perché per La Sorte questi luoghi non sono solo spazi religiosi o monumentali, ma beni comuni restituiti al quartiere. Chiese come Sant’Aspreno e i Cristallini sono state recuperate per diventare luoghi vivi, capaci di unire arte, memoria, comunità e nuove opportunità di lavoro per i giovani del territorio.
L’idea di base è mostrare che questi spazi possono tornare a generare bellezza e futuro per chi li abita.
La cooperativa nasce proprio per trasformare un percorso di formazione in lavoro vero. La Sorte è pensata come impresa sociale: i proventi vengono reinvestiti nelle attività, nel personale e nei progetti sul territorio. Non è un’esperienza solo volontaria, ma un modo concreto per generare occupazione locale.
Puoi sostenere La Sorte partecipando alle visite e alle esperienze, oppure, se vuoi fare ancora di più, puoi contribuire con una donazione.
Insieme facciamo la differenza
La nostra storia apre le porte a un patrimonio senza tempo, la tua presenza rappresenta per noi un dono prezioso. Aiutaci a custodire questi luoghi, a dare voce ai giovani e a trasformare il futuro in nuove occasioni di crescita. Sostenere La Sorte significa credere in una Napoli diversa e possibile.
Ogni storia di cambiamento inizia con una scelta
Abbiamo scelto di restare, credere e costruire quando tutto sembrava perduto. Oggi vediamo i frutti di quella scelta, ma il vero cambiamento è quello che ci aspetta. Ognuno può contribuire al futuro del Rione Sanità, scegliendo di credere e sostenere.